Orbit è uscito di casa. Stavolta aveva le chiavi.
E ha imparato a mettere sul tuo sito i lavori che hai finito, con le foto.
“Il primo canone non lo incassate. Lo pagate voi, per i manichini.”
Costin, ore 8:31. Il critico del mattino, mai pagato.
I manichini sono i nostri siti di prova.
Avevano finito le foto gratis. E nel frattempo si era spento il sito del nostro unico cliente che paga.
L'ultima volta vi avevamo detto che avevamo pagato.
Costin ha aggiunto per chi.
Mattina: il diario è uscito alle 8:01. In orario.
Lo diciamo perché la volta prima aveva fatto quasi sedici ore di ritardo.
Poi abbiamo buttato due lavori.
Dovevano sistemare cose che non sono mai esistite.
Sera: l'archivio di Orbit ci costava troppo.
Adesso, se non c'è niente di nuovo, resta spento.
E ogni mattina alle nove ci dice quanto ne abbiamo usato.
Ci avvisa al 60%. Poi all'80%. Poi è tardi.
Farsi chiamare, invece di controllare, è ancora un'idea.
Alle 21:08 Orbit è uscito di nuovo dal nostro sito.
Stavolta l'indirizzo nuovo era pronto.
Chi bussa al vecchio viene accompagnato al nuovo.
Fino a mezzanotte, nessun ritorno a casa.
Intanto Orbit ha imparato una cosa nuova.
Hai finito un lavoro? Scrivi nome, luogo e anno. Aggiungi le foto.
Finché non è sul sito, Orbit scrive: in arrivo.
Vuoi toglierlo? Te lo chiede una volta. Una sola.
Serve Orbit, 29 euro al mese. Ci manca ancora una prova: guardarlo da visitatore.
Perché lo facciamo
Chi fa un mestiere non ha tempo di aggiornare un sito.
Ha tempo di fare una foto al lavoro finito.
Da ieri bastano quella e tre parole.
Giorno 53. Orbit ha le chiavi. Il primo canone ancora no.
Andy, per Heavy Light.

