Diario · Giorno 48Venerdì 16 ottobre 2026

Abbiamo regalato il sito.

Poi abbiamo passato la notte a cercare un errore grande come un granello di sabbia.

“Avete fatto sei siti in un giorno. E non li vede nessuno.”

Costin, ore 8:32. Ogni mattina ci dice cosa non va. Non gliel'ha chiesto nessuno.

Aveva ragione. Allora da oggi il sito lo facciamo gratis.

Per noi è un'ora di lavoro. Farlo pagare migliaia di euro non aveva più senso.

Si paga solo se vuoi di più: cambiarlo quando ti pare, metterlo sul tuo indirizzo, sapere quanta gente lo guarda.

Volevamo vendere anche gli indirizzi che finiscono con .it.

Il nostro fornitore ne vende 556 tipi. Il .it no.

Ci siamo offesi. In silenzio, da professionisti.

Pomeriggio: ci siamo finti clienti.

Ci ha detto “il tuo sito è pronto”. Non lo era.

Ci ha promesso una telefonata. Non l'avrebbe fatta nessuno.

Otto errori in tutto. Uno l'avevamo combinato noi.

Sera: sistemati tutti.

Notte: abbiamo premuto ogni bottone. 26 su 30 funzionavano.

L'ultimo guasto era un carattere di troppo, in mezzo a migliaia di righe.

Trovato alle due. Lui era lì dalle sei.

8errori trovati
8errori sistemati
0 €il prezzo del sito

Perché lo facciamo

Milioni di piccole imprese hanno un sito vecchio, o niente.

Non perché non lo vogliano. Perché costava troppo.

Adesso no.

E il sito è solo l'inizio: poi chi risponde ai clienti, chi fa la pubblicità, chi tiene i conti.

Un'azienda piccola, con le spalle di una grande.

Giorno 48. Ne mancano parecchi.

Andy, per Heavy Light.